30.12.07

Oltre il ’68


L’associazione culturale Fahrenheit 451
in collaborazione con il
Centro Sociale Bruno

con la partecipazione di
DeriveApprodi Casa editrice - Roma
Agenzia X idee per la condivisione dei saperi - Milano
Archivio Primo Moroni - Milano,
Cosmopolitan Greetings Collettivo culturale - Riva del Garda


presenta

OLTRE IL ’68

11 - 20 gennaio 2008



Primo appuntamento:

*venerdì 11 gennaio 2008 - ore 18.00

Inaugurazione mostra sulle controculture e i movimenti sociali alla presenza del curatore Giancarlo Mattia:

“BEAT HIPPIE AUTONOMI PUNK...“

Beat, hippie, autonomi, punk...Una mostra sulle controculture e i movimenti che a partire dagli anni cinquanta hanno popolato la nostra vita, che hanno segnato il tempo e sognato di andare fuori dal tempo, che hanno stravolto il modo di vivere e quindi anche la politica, che hanno tentato di distinguersi dalle separazioni per allargare l’area della coscienza e “assaltare culturalmente il cielo”.
Una mostra sulla contestazione, sulle contestazioni, sulle lotte, sulle utopie che hanno caratterizzato il modo nuovo di stare al mondo e di occuparsi del mondo, e che hanno collegato la ribellione delle coscienze alla rivolta contro l’esistente, senza tralasciare l’idea di un’altra politica diversa da quella dei partiti e dei gruppi più o meno istituzionalizzati.

ore 22.00
dj Cosmopolitan Greetings (da Riva del Garda)
[garage punk , pschicadelia , northern soul , beat]
http://www.myspace.com/cosmogreetings

29.12.07

Occupata sociologia. Oltre il '68

Un’occupazione avvenuta nella notte di S.Silvestro che è riuscita a dare il via, prima in assoluto, alle celebrazioni del quarantennale di un anno - il 1968 - che sarà oggetto in questo 2008 di letture e riletture, propinandoci ancora quella mitologia che proprio gli odierni occupanti vogliono stravolgere.
Sullo striscione - infatti - si legge la scritta squadrata ed eloquente "Oltre il ’68", come a voler indicare un approccio per nulla nostalgico, quasi dissacrante.Il Centro sociale Bruno, dall’11 di gennaio, terrà all’interno degli spazi di via Dogana una rassegna proprio su quell’anno di cui ricorre l’anniversario.
Il titolo dell'iniziativa è "Oltre il ’68" e sono già in programma numerosi eventi culturali e musicali. Dalla presentazione di libri ad un cineforum ad hoc all’esibizione di gruppi live.


14.12.07

Rom: una storia di lotta e solidarietà

Una storia di lotta e solidarietà, un percorso di autogestione che coinvolge, oltre ai rom, il Centro sociale Bruno e i Volontari di Strada e chiunque non vorrà lasciarli soli. Un progetto di partecipazione che dimostra possibile la costruzione dell'Altro Comune, quello che si fa con il cuore e con la passione.
Noi siamo al loro fianco, fratelli e sorelle per la dignità di tutti.


29.11.07

Rassegna cinematografica sull’America Latina / 1° parte

Associazione Ya Basta! Trento presenta:

10 storie dall’America Latina / 1° parte

Dieci film ormai classici da (ri)vedere insieme per (ri)scoprire i volti dell’altra America

Ogni mercoledì al Centro sociale Bruno via Dogana, 1 – Trento (stazione dei treni Trento/Malè)

Ogni rivoluzionario lotta là dove è il suo posto


ARGENTINA


Mercoledì 28 novembre ’07 ore 21.00

Mondo Grua
Regia e Sceneggiatura: Pablo Trapero
Interpreti: Luis Margani, Adriana Aizemberg, Daniel Valenzuela, Roly Serrano, Federico Esquerro
Argentina 1999 - Durata: 90’

Opera prima, vincitrice della Settimana della Critica al Festival di Venezia ‘99, Mondi Grua è un’opera interessante su tematiche assai care a un regista come Ken Loach: lavoro, mondo proletario e difficoltà del vivere quotidiano.
Il protagonista, Rulo, vive a Buenos Aires e lavora in un grande cantiere. Ha un passato da musicista rock di un certo successo; la sua è una vista molto modesta e abbastanza tranquilla, e il film la racconta con toni molto tranquilli. Improvvisamente sorgono problemi col lavoro e sarà l’inizio di una serie di problemi. Il regista, Pablo Trapero descrive i personaggi con amore e, nello stesso tempo, rigore e pacatezza; non eccede mai in derive retoriche o in eccessi visivi.



Mercoledì 5 dicembre ’07 ore 21.00

Diario del saccheggio
Titolo originale: Memoria del saqueo
Regia: Fernando Solanas
Documentario - Argentina 2004 - Durata:120’

Fernando Solanas, premiato alla Berlinale 2004 con l’Orso d’oro alla carriera, ha realizzato questo documentario con lo scopo di mostrare come la sua patria (l’Argentina) sia giunta alle condizioni economiche disastrose in cui versa attualmente.
Afferma il regista in una intervista:
“Sebbene si narrino fatti noti, il materiale d’archivio e il montaggio sembrano svelare una storia sconosciuta ai più. Questa volta ho raccontato un periodo storico di cui sono stato uno dei protagonisti. Nel 1989, per primo, ho denunciato il tradimento del presidente Menem nei confronti dell’elettorato argentino e gli atti aberranti commessi in nome delle privatizzazioni. E nel 1991, per aver divulgato le mie idee, ho anche subito un attentato.
Memoria del saccheggio è il mio personale contributo al dibattito internazionale attualmente in corso, certo come sono che ’un altro mondo è possibile’ di fronte ad una globalizzazione sempre più disumana e disumanizzante.”

Mercoledì 12 dicembre ’07 ore 21.00

La dignità degli ultimi
Titolo originale: La dignidad de los nadies
Regia: Fernando Solanas
Documentario - Argentina 2005 - Durata: 120’

Un nuovo capitolo della storia dell’Argentina, iniziata con Memoria del saqueo (2004). Il film inizia proprio dove il precedente documentario si era fermato: la rivolta del dicembre del 2001 con le conseguenti dimissioni del presidente De La Rua, le conseguenze della rivolta, dal nuovo governo Kirchner fino ad arrivare ai giorni d’oggi, con uno sguardo sulle recenti realtà di autogestione. Sono racconti di solidarietà, piccole epopee narrate dai suoi protagonisti, eroi anonimi con proposte collettive, che sono riusciti a vincere l’impunità e l’abbandono sociale, ricostruendo la speranza.


BRASILE

Mercoledì 19 dicembre ’07 ore 21.00

Central do brasil
Titolo originale: Estaciòn central do Brasil
Regia: Walter Salles
Interpreti: Fernanda Montenegro, Vinicius de Oliveira, Othon Bastos, Marilia Pera
Brasile 1998 - Durata: 106’

Vincitore di numerosi premi internazionali come il Golden Globe per il miglior film straniero del 1998 e l’Orso d’oro al Festival di Berlino dello stesso anno, il film narra la storia di una donna di mezza età di nome Dora che si mantiene scrivendo lettere per gli analfabeti nella caotica stazione centrale di Rio de Janeiro.Vincitore di numerosi premi internazionali come il Golden Globe per il miglior film straniero del 1998 e l’Orso d’oro al Festival di Berlino dello stesso anno, il film narra la storia di una donna di mezza età di nome Dora che si mantiene scrivendo lettere per gli analfabeti nella caotica stazione centrale di Rio de Janeiro. Dora é sola, disillusa, cinica, e indurita dalle numerose esperienze negative della sua vita. Un giorno si ritrova a doversi occupare di Josué, un bambino di nove anni che ha perso la madre e che le chiede di scrivere una lettera per il padre mai conosciuto. All’inizio Dora pensa di sfruttare la situazione per ottenere denaro e porta il bambino in un presunto centro clandestino di adozioni, in realtà un’associazione criminale di trafficanti di organi. Venuta a conoscenza della verità, Dora diventa vittima degli scrupoli e strappa Josué dalle grinfie degli approfittatori iniziando con lui un lungo viaggio nel remoto nord est del Brasile alla ricerca del padre del ragazzo. Il loro viaggio per il paese diventa un lento percorso di formazione.

Mercoledì 9 gennaio ’08 ore 21.00

City of god
Titolo originale: Citade de deus
Regia: Fernando Meirelles
Interpreti: Alexandre Rodrigues, Leandro Firmino da Hora, Matheus Nachtergaele, Seu Jorge, Douglas Silva
Brasile 2003 - Durata: 130’

Tratto dall’omonimo romanzo del brasiliano Paulo Lins, il film racconta la vita di una favela – Cidade de Deus – ai margini di Rio de Janeiro, partendo dagli anni ’60 per contrapporre al suo disfacimento l’ascesa di alcune potenti gang di quartiere. Buscapé, undicenne locale con un speciale talento per la fotografia, insegue i suoi sogni per sfuggire ad un esistenza segnata dal crimine e dalla corruzione. Tra episodi di violenza e il patimento di una povertà devastante, il timido studente descrive così il suo mondo e quello delle feroci bande giovanili, rischiando di frequente la propria incolumità.

La 2° parte della rassegna inizierà verso la metà di febbraio 2008

Info:
Ass. Ya Basta Trento

28.11.07

4 mesi per l’occupazione dell’ex Zuffo

Condannati a quattro mesi di reclusione per aver occupato nell’ottobre dello scorso anno lo stabile ex Zuffo.
Leggi qui.

22.11.07

sabato 1 & domenica 2 dicembre: Bruno open live


sabato 1 dicembre '07 ore 21.30
(causa di forza maggiore annullato il concerto dei Dirty Sanchez)

Pippi Langstrumpf
funk/techno/disco house
Una dj che si divide tra Milano, Atene e Berna.
Ma che per il Bruno viene volentieri a Trento!



domenica 2 dicembre '07 ore 21.30


Collettivo del Brumaio (Musica e memoria)

Brumaio - o Brumaire in francese - è novembre nel calendario nuovo introdotto dalla Rivoluzione Francese.
E' anche il nome del nostro gruppo, composto da quattro elementi, nato per cantare le canzoni della Resistenza e che ora sta preparando uno spettacolo sull'emigrazione.
Brumaio è un periodo scuro e nebbioso, umido e freddo: come il momento storico che stiamo vivendo, nel quale la voce dei popoli è segretamente incatenata negli antri del profitto e della paura.
Ma ci sono stati tempi in cui così non è stato e allora tante canzoni sono nate, che ancora oggi ricordiamo: "Fischia il vento", "Bella ciao".
Ma il popolo cantava - e canta - anche quando è oppresso e soffre: i canti dell'emigrazione sono lì a dimostrarlo.
E poi il popolo ride, sfotte, ironizza: nelle osterie, nelle piazze. Celebra e prega. Lotta.
Il popolo... C'è ancora il popolo? E' una scommessa che non possiamo perdere.

Info:
http://brumaio.iobloggo.com/

20.11.07

La canzone dei Potatoes Reggae Machine a sostegno del cso Bruno

Scarica e ascolta "Cso Bruno" dei Potatoes Reggae Machine

Il progetto Potatoes Reggae Machine nasce nell'autunno del 2006 dall'ambiziosa idea del chitarrante Massimo (Minimo) Fontanari e del batterista Paolo (Paul) De Mare di cercare di implementare lo scarno panorama reggae Trentino.
In breve tempo il gruppo era completo: Nicola (Torre) Dallatorre al basso, Tobia (Tobi) Tedesco alla seconda voce e percussioni, Pietro (Piè) Cortelletti alla Chitarra e poi alla tastiera, Stefano (ste) Manaigo al sax contralto e Filippo (Scià) allo djambè.
Cominciarono subito a sfornare pezzi propri e poco dopo cominciarono i primi live nelle scuole superiori di Trento. Seguì poi il concorso musicale alla Corte Sconta di Trento dove si posizionarono quarti. La loro attività live non finì lì, ma proseguì ininterrottamente trovandosi a suonare in piazza, locali, parchi.... in tutta la provincia.
E non si fermeranno tanto facilmente.

Visita il sito dei Potatoes Reggae Machine

16.11.07

Ass. Ya Basta presenta "Aprender Escuchando - corso di spagnolo"

Hai sempre sognato di incontrare il Subcomandante Marcos e saper dialogare con lui, ma...NON SAI LO SPAGNOLO?

Associazione Ya Basta Trento presenta:


Aprender Escuchando corso di spagnolo
2 ore a settimana per 8 settimane al costo di 100 euro

Dalla fine di gennaio 2008 l'Associazione Ya Basta Trento propone un corso di lingua spagnola. E' un modo diverso di imparare le lingue per muoversi nel mondo globale. I corsi sono strutturati con approfondimenti di carattere grammaticale e conversazione, con l'ausilio di materiali didattici (audio, video) prodotti dall'associazione.

Le lezioni cominceranno martedì 31 gennaio 2008 e si terranno ogni martedì sera, dalle 20.30 alle 22.30, presso il Centro sociale Bruno in via Dogana n° 1 a Trento.
Il ricavato del corso andrà a finanziare il progetto dell’Associazione Ya Basta Trento “Lluvia es Vida: Sistema integrato di utilizzo dell’acqua piovana e salvaguardia dell’ambiente”, realizzato nelle comunità zapatiste indigene della Selva Lacandona in Chiapas (Messico).

Per info e iscrizioni:
yabastatn@email.it -- 3289173733
Le iscrizioni si chiudono il 22 gennaio ‘08.

14.11.07

Sicuri da morire

In treno verso Genova, sicuramente.
Meeting-point:
Stazione FS di Trento ore 7.30
Stazzione FS di Rovereto ore 7.45

C’è un filo che corre dall’area di sevizio di Badia al Pino, vicino Arezzo, e arriva a Piazza Alimonda a Genova. E’ il filo delle Menzogne di Stato. Nella fattispecie quelle che sistematicamente coprono l’agire di poliziotti assassini. Che per "tragico errore" ammazzano a colpi di pistola cittadini inermi. Può toccare al ladruncolo, al piccolo rom, a chi non rispetta l’Alt, al rumeno, al consumatore di droghe. A un ragazzo che dorme nella sua auto.
A Carlo Giuliani.
A Aldo Bianzino in carcere a Perugia.
A Gabriele Sandri.
Un carabiniere, un poliziotto, prende lucidamente la mira, impugna l’arma a due mani, spara, hai finito di vivere. Lui non pagherà, nessuno di loro ha mai pagato. Si confezionano in tempo reale le falsificazioni, le alterazioni a una dinamica di tutta evidenza, gli inganni di questori e ministri, le complicità dei media. E’ sempre stato così. I genitori sanno dei loro figli ammazzati dalle televisioni, le stesse che raccontano che il fatto grave è un altro: oggi la rabbia dei compagni dell’ultima vittima, che si portano a casa l’accusa di terrorismo; ieri la determinazione a non farsi massacrare dei compagni di Carlo, che rispondono di aver messo Genova a ferro e fuoco.
Si parlerà a lungo del tifo violento e delle misure da prendere; si parlerà sempre meno dell’agente che aveva intuito, forse, un tentativo di rapina e non ha esitato a far fuoco. Dell’assassinio di Carlo non si vuole più parlare. Della sospensione dei diritti e della democrazia, della determinazione politica a fare di Genova G8 2001 il teatro di prove tecniche di guerra interna non occorre più parlare.
Occorre parlare di una manciata di manifestanti e caricare su loro e solo su di loro una prospettiva di giustizia che alla fine avrà il suo corso perchè la prescrizione, a differenza di ciò che riguarda agenti massacratori e torturatori, non paralizzerà l’esecuzione delle pene: da sei a sedici anni.
Devastazione e saccheggio. Terrorismo. Emergenza.
Tornare a Genova per chiedere rispetto per chi si è difeso da una violenza omicida, per chi dalla stessa violenza domani sarà costretto a difendersi. Per chiedere verità e smascherare le menzogne di ieri e di oggi. Per opporsi alla licenza di uccidere. Per pretendere garanzie di incolumità per chi manifesta.
Per Gabriele Sandri, anche.

Liberitutti

Centro Sociale Bruno

Info treni 17 novembre: csabruno@gmail.com // 3381580265

13.11.07

Tornare a Genova il 17 novembre

Verso la manifestazione del 17 novembre

Con la richiesta di 225 anni di carcere a 25 compagni accusati di devastazione e saccheggio per le manifestazionei del luglio 2001 a Genova, i tribunali cercano così di riscrevere la storia di un movimento che cercò di opporsi ai veri saccheggiatori e ai veri devastatori del pianeta: gli 8Grandi.
Ritorniamo a Genova per non lasciare soli gli imputati (i capri espiatori) e per difendere le nostre idee, quelle della partecipazione e della resistenza contro tutte le ingiustizie.
Ritorniamo a Genova perchè la nostra storia la dobbiamo scrivere noi.
Con Carlo Giuliani nel cuore.

scarica la locandina della serate
scarica il volantino [ fronte ] [ retro ]


Mercoledì 14 novembre ore 20.30
Centro sociale Bruno - via Dogana,1

Proiezione di "Blunotte Genova 2001" di Carlo Lucarelli

Ascolta l’intervista all’autore
Copyriot Community: scarica e diffondi il video


Giovedì 15 novembre
Centro sociale Bruno - via Dogana,1
in collaborazione con il Coordinamento Universitario

Benefit verso la manifestazione del 17 novembre

ore 19.00 apertivo e cena con dj’set
ore 21.00 live:
Buffalo Soldier
- Reggae (Trento)
Phono Emergency Tool - Rock/Indie da Bologna

Info treni 17 novembre: csabruno@gmail.com // 3381580265

12.11.07

Appello: dal Trentino torniamo a Genova il 17 novembre

A chi era a Genova e a chi avrebbe voluto esserci

Aderisci all’appello trentino scrivendo a tornareagenovatrentino@gmail.com


Le giornate di Genova del luglio 2001, anche per noi trentini, sono molto di più della riduzione penale che ne vogliono fare i tribunali.
Attraverso le agghiaccianti richieste che hanno concluso le requisitorie dei PM genovesi – 225 anni di carcere per 25 imputati accusati di devastazione e saccheggio – si cerca di riscrivere la storia di un movimento che ha voluto opporsi ai veri saccheggiatori e ai più cinici devastatori del pianeta.
Un movimento composto da uomini e donne che da strade diverse – i cattolici e i centri sociali, i partiti e i sindacati, gli ambientalisti e i migranti – è confluito a Genova dopo aver tessuto i fili di una partecipazione inedita e profonda.
Un percorso che ha coinvolto anche la nostra provincia con le ottocento persone che sono partite da qui per raggiungere – in quell’estate di sei anni fa – il cuore di una mobilitazione carica di idee e della voglia di costruire un mondo diverso ma che ha visto trasformarsi strade e piazze nel teatro di un massacro.
La moltitudine che ha messo in atto mille forme di resistenza contro le ingiustizie del G8, che ha resistito ai soprusi e alle torture, tutti i testimoni dei pestaggi indiscriminati e le vittime delle violenze di una repressione inaudita, non possono permettere che la storia sia scritta da un tribunale che accusa 25 capri espiatori, archivia l’omicidio di Carlo Giuliani e assolve le responsabilità politiche di una vera e propria mattanza.
La storia del movimento di Genova è molto lontana da ciò che rischia di passare alla storia attraverso le pene esemplari che vogliono punire – in realtà – tutti noi.
È lontana dalla voglia di insabbiare, coprire, assolvere, archiviare; lontana da coloro che negano di indagarla fino in fondo.
La storia di Genova è la nostra storia, e tocca ancora a noi difenderla.

Per questo è giusto ritornare a Genova, contro un processo politico che colpisce il movimento di ieri ma che mina profondamente la libertà dei movimenti di oggi e di domani.
È giusto ritornare a Genova per non lasciare sole quelle 25 persone che in quei giorni erano dalla nostra stessa parte.
Ritorniamo a Genova il 17 novembre aderendo alla convocazione di una grande manifestazione che vede aggiungersi all’appello di "Noi, quelli di via Tolemaide" (dove primo firmatario è don Andrea Gallo) lo spessore e l’ampiezza del movimento di sei anni fa.

Ci rivolgiamo ai tanti che da questa Provincia hanno vissuto le giornate di Genova, a chi ha partecipato e costruito il movimento trentino che ha portato al G8 centinaia di uomini e donne.
A chi c’era e a chi avrebbe voluto esserci. Vogliamo tornare a Genova con coloro che credono ancora che la storia la dobbiamo scrivere noi.

Primi firmatari dell’appello trentino:
Alex Zanotelli, Donatello Baldo - Trento, Stefano Bleggi - Trento, Mavi Ciccinelli - Trento, Fabiano Malesardi - Volano, Alan Ravanelli - Zambana, Lorenza Erlicher - Trento, Stefano Cò - Trento, Paolo Vitti - Pergine V., Giorgio Viganò - Trento, Antonio Rapanà - Trento, Ezio Casagranda - Trento, Andrea Trentini - Rovereto, Shira Cimadom - Trento, Federico Zappini - Trento, Tommaso Iori - Trento, Jacopo Zannini - Lasino, Tommaso Ulivieri -Arco, Marzia Deflorian – Trento, David Lira – Pergine Valsugana , Elisa Franceschi – Trento, Riccardo Perli – Andalo, Cavattoni Andrea – Trento, Ghisu Fabio – Trento, Cecilia Turri – Trento, Emanuele Cavazzana – Trento, Hector Ramos – Messico, Claretta Moscon – Lavis, Leandro D'onofrio – Zambana, Giovanni Moscon – Lavis, Anna Vialli – Trento, Goel Delpero – Trento, Giulia Decarli – Trento, Chiara Maistri – Trento, Attila Bruni – Trento, Annalisa Murgia – Trento, Claudio Piffer – Pergine Valsugana, Simone Tabarelli – S. Michele Aa, Davide Tabarelli – S.Michele Aa, Diego Gasperotti – Trento, Francesco Maule – Trento, Rocco Perini – Trento, Luca Basile – Trento, Francesca Depretis – Trento, Filippo Caranti – Trento , Lorenzo Nichelatti – Trento, Irene Molinari – Trento, Matteo Ferretti – Lisignago, Giorgio Zanella – Trento, Alessandro Clementel – Zambana , Antonio Chini – Zambana, Stefano Cagol – Zambana, Fabrizio Chiaghi – Volano, Vincenzo Dagostino – Grumo , Rocco Meloni – Dro , Sebastian Dorigatti – Civezzano, Giovanna Fabris – Civezzano, Silvia Marzari – Trento, Lino Calvetti – Avio, Mario Dinucci – Trento, Antonio Marchi – Trento, Luciano Plotegher – Trento, Alba Flori – Trento, Silvia Gelio – Brentino (Vr), Rolando Lutterotti – Dro, Carlo Meloni – Dro, Pietro Pilolli – Torino, David Aurusa – Granada, Eleonora Pedrotti – Trento, Marco Guerini – Trento, Corrado Furcani – Trento, Milo Tamanini – Trento, Elena Pivotto – Trento, Nadia Marcheno – Trento, Alessandro Serra – Torino, Cristina Moretto – Mantova, Filippo Rigotti – Calavino, Martino Perli – Andalo , Rachelina Bottamedi – Andalo, Thomas Perli – Zambana, Ornella Solinas – Trento, Lorenzo Biasi – Trento, Mirko Marioni – Trento, Anna Maria Belluccio – Trento, Maurizio Barrella – Trento, Virginia Nardelli – Trento, Francesca Ronchin – Folgaria, Giovanni Fabiane – Folgaria, Massimo Gasperetti – Trento, Giuseppe Riccadonna – Bleggio Superiore , Lina Buratti – Bleggio Superiore, Claudio Robol – Rovereto, Alessandro Malossini – Rovereto , Giacomo Zandonini – Trento, Anna Ioriatti - Trento, Luca Vicentini - Rovereto, Lorenzo Nichelatti – Trento, Mattia Pelli - Trento, Baldessarini Paolo –Nago, Giorgio Huber - Trento, Gianluca D'Angella - Mori, Danilo Castelli - Milano, Andrea Dini Modigliani- Roma, Bruno Crepaldi - Taglio di Po (RO), Michela Ventura- Trento, Stefano Postal - Trento, Silvia dal Sant - Trento, Fabrizio Tonnia - Trento, Chemini Lucia - Pergine, Bruno Eccher - Pergine, Guglielmo Matter - Trento, M'Barka Gorria - Rovereto, Patrizia Di Girolamo - Trento, Katia Pulli - Catanzaro, Lorenzo Telch - Trento, Anna Maria Belluccio - Trento, Luciana Cappelletti - Trento, Maurizio Barrella, Trento, Rita Milan - Rovigo, Nicola Messina - Trento, Gianfranco Poliandri - Trento, Michelangelo Cavazzana - Trento, Mariacarla Franceschini - Trento, Michela Papette - Mori, Nadia Parisi - Arco, Nicoletta Lilli Stendardo - Lecce, Francesca Londro - Tropea, Francesca Manzini - Folgaria, Giorgia Berti - Rovereto, Paolo Cumer - Rovereto, Gabriele Furlan - Rovereto, Dominic Roian - Trento, Charlie Barnao - Trento, Stefano Ischia - Riva del Garda...


More Info:
Verso il 17 novembre "Torniamo a Genova": 4 appuntamenti al Centro Sociale Bruno

Leggi lo speciale a cura di Globalproject.info: 17 novembre 2007. Tornare a Genova

Info treni da Trento e Rovereto: csabruno@gmail.com // 3381580265

9.11.07

Iniziativa a Sociologia "Tornare a Genova"

Verso la manifestazione del 17 novembre

Mercoledì 14 Novembre ore 18.00

Proiezione video di :
O.P. (Ordine Pubblico a Genova 2001)
In questa ricostruzione video si sommano le dichiarazioni dei funzionari di polizia e carabinieri rilasciate al processo contro i 26 imputati per devastazione e saccheggio e le immagini degli avvenimenti: in questo modo si svela il groviglio di bugie e false dichiarazioni dei rappresentanti le forze dell’ordine.
Un documento importantissimo, prodotto dal team del Genoa Legal Forum.
Guarda il documentario online: Parte prima Parte seconda

Carlo Giuliani Ragazzo
Documentario di Francesca Comencini presentato fuori concorso al Festival di Cannes del 2002

3.11.07

Presentazione di un "cafesito mami" con il reggae di EL V

sabato 3 novembre 2007 ore 21.30

Ass. Ya Basta Trento! presenta nel nuovo Centro sociale Bruno

Presentazione di "un cafesito mami", la compilation a sostegno del progetto "Cafè Rebelde Zapatista"

Suoneranno live dalle 21.30 :
Downbeat Foundation (reggae old school)
EL V + LA VIRGIN + CHATTER BOX SOUND SYSTEM (reggae from Bologna)

Un "cafesito mami" lo potrai trovare nelle sedi dell'Associazione Ya Basta! con il contributo di € 10

UN CAFESITO MAMI è un cd compilation, i cui proventi andranno interamente devoluti alla associazione YA BASTA! per il sostegno della campagna CAFE’ REBELDE ZAPATISTA e delle altre iniziative di appoggio alle popolazioni indigene del CHIAPAS.
Questa iniziativa testimonia che la musica italiana indipendente vuole dimostrare di avere un grande messaggio a livello sociale, e lo manda al pubblico, ma sopratutto all’industria discografica italiana.
In questo cd sono raccolte le band più importanti del nuovo panorama musicale italiano, che rappresentano anche la musica “d’impegno”.
L’idea di questo progetto è venuta a due dei più longevi e originali artisti del panorama reggae italiano: IL GENERALE ed EL V.
Infatti questi due personaggi, oltre ad essere due grandi appassionati di reggae, e lo rappresentano da oltre 15 anni, hanno un grande amore per la cultura latinoamericana e per la musica di quelle latitudini.
Dopo un incontro su un palco fiorentino, hanno pensato di collaborare, immaginando di fare un brano insieme, in una “combination” tanto cara al mondo musicale giamaicano.
La collaborazione ha poi portato verso un’iniziativa sociale, un cd per il Chiapas!
I due cantanti sono partiti dallo scrivere una canzone a 4 mani, per poi farne un singolo, ma da quel giorno si è scatenato un entusiasmo incredibile attorno a questo proposito, e hanno aderito al progetto numerose band italiane.
Questo porta a credere chela nuova musica, che nasce e cresce lungo la nostra penisola, abbia abbandonato quel qualunquismo che la aveva penalizzata nella seconda metà degli anni ’90.
Le prime 500 copie stampate nel mese di marzo, sono frutto di una raccolta fondi organizzata da EL V, IL GENERALE, in alcuni centri sociali italiani che sostengono le proposte di YA BASTA! come: TPO (Bologna), CASALOCA (Milano) e PEDRO (Padova), oltre al NEVER COMICS PUB di Bologna.
Questo ha permesso di auto-gestire completamente la produzione del cd.
La compilation raccoglie il meglio del reggae italiano oltre a gruppi che fanno dell’impegno sociale, il loro scopo primario!

La musica indipendente per il CHIAPAS, partecipano alla compilation:

IL GENERALE & ONE DROP BAND
EL V and THE GARDENHOUSE
TONI MORETTO
ASSALTI FRONTALI
RADICI NEL CEMENTO
PATCHANKA SOLEDADA
KRIKKA REGGAE
BOMBA BOMBA
FIRST LIGHT ORCHESTRA
AMSTERDAM STREET KNOWLEDGE
BANDA BASSOTTI
FIDO GUIDO
ZERO PLASTICA
JAHMILA
IL JAKA
BAKTE
TIDAL WAVES
MICHELANGELO BUONARROTI


http://www.yabasta.it/progetti/cafesito/ndx.htm

1.11.07

Un regalo solidale e ribelle ai banchetti dell'Ass. Ya Basta

L'Associazione Ya Basta sarà presente ai mercatini solidali in piazza Pasi a Trento dalle ore 9.00 alle 19.00 nei giorni di: MARTEDI 4 - GIOVEDI 6 – MARTEDI 11 - LUNEDI 17 – VENERDI 21 – LUNEDI 24 – VENERDI 28 – SABATO 29 – DOMENICA 30 dicembre

Al banchetto di piazza Pasi è possibile acquistare i prodotti delle Comunità Ribelli per regalarti e regalare un Natale diverso.

Consulta la lista dei prodotti e componi il tuo sacchetto regalo!!!

Alcuni esempi delle composizioni che puoi trovare
1 TAZZA + 1 CONFEZIONE DI CAFFE’
€ 9

1 TAZZA + 2 CONFEZIONE DI CAFFE’
€ 12
2 TAZZE + 1 CONFEZIONE DI CAFFE’
€ 15
1 TAZZA + 1 BORSA MAPUCHE +1 CONF. DI CAFFE’
€ 14
Puoi anche acquistare singolarmente i nostri prodotti per fare il tuo regalo rebelde

CONTATTACI AL 3289173733

TAZZA - PORTA MATITE € 6,00
BORSE TELA MAPUCHE € 5,00
T-SHIRTS manica corta € 13,00
T-SHIRTS manica lunga € 15,00
FELPE € 28,00
FELPE pesanti € 30,00

CAFE' REBELDE
Gustando questo caffè sostieni il cammino e la lotta zapatista. Questo caffè ha il colore della terra ricca e incontaminata, coltivato da millenni con metodi naturali dagli indios Maya.
- pacchetto macinato 250gr € 3,00

SAPONE KIFAH
Fatto con olio Palestinese prodotto dagli agricoltori che lavorano le piantagioni oltre il muro € 2,50
ANFIBI ZAPATISTI
Prodotti a mano dagli Zapatisti
nelle comunità della selva Lacandona € 65 (alti) - € 60 (bassi)


Un cafesito mami la musica indipendente per il Chiapas
è un cd compilation, i cui proventi andranno interamente devoluti alla associazione YA BASTA! per il sostegno della campagna CAFE’ REBELDE ZAPATISTA e delle altre iniziative di appoggio alle popolazioni indigene del CHIAPAS


Potrai inoltre trovare tazze, felpe, borse, magliette, pubblicazioni...
provenienti dai luoghi visitati durante le carovane YaBasta!
la cui vendita contribuisce a sostenere i nostri progetti


Per conoscere i progetti di Ya Basta visita il sito: http://www.yabasta.it/

Per contattare la sede di Trento: mailto:yabastatn@email.com oppure 3289173733

25.10.07

Centro Sociale: Work in progress...

Proseguono i lavori di allestimento nella nuova casa del Centro sociale Bruno.
In via Dogana 1 stanno per essere ultimati i lavori nelle stanze che ospiteranno alcuni dei progetti del Bruno: sono oramai pronte la libreria con libri e fumetti in movimento di varie case editrici indipendenti, la sede dell'Associazione Ya Basta! e il "rinconcito" del Caffè Rebelde Zapatista. Già posizionati macchine e monitor dell'internet point gratuito e manca pochissimo per l'avvio del negozio del riciclo e dell'abbigliamento usato. L'enorme spazio concerti e dance hall è ora riscaldato e pronto per ospitare le nostre iniziative.

Sabato 27 ottobre si (ri)parte...

video

24.10.07

Cena Messicana & live di Alessandro Grazian

Cso Bruno & Ass. Ya Basta! Trento organizzano

domenica 28 ottobre 2007 ore 19.30


Cena Messicana &
live di Alessandro Grazian (acustic-indie da Padova)

ore 18.00 proiezioni dei video delle lotte di Atenco (Un Crimen de Estado) e di Oaxaca (Un Poquito De Tanta Verdad)

Il ricavato della cena sarà devoluto per le spese legali dei prigionieri politici di Atenco.
Atenco vive la lucha sigue!

Leggi l’appello di Atenco: S.O.S. por l@s pres@s polític@s de Atenco

Leggi la scheda del documentario sui fatti di Oaxaca: Un poquito de tanta verdad

vai al sito di Alessandro Grazian: www.alessandrograzian.it

Alessandro Grazian nasce a Padova 6 lustri fa e si avvicina alla musica nei primi anni '90. Dopo esperienze in svariate formazioni musicali, nel 1998 inizia ad investire le proprie energie in un progetto solista, scrivendo in solitudine parole e musiche per le proprie canzoni.
Da solo con la propria chitarra acustica partecipa a numerosi concorsi musicali ottenendo buoni riconoscimenti e distinguendosi per verve interpretativa e particolarità della scrittura.
Dopo una lunga e solitaria gavetta, nel 2004 coinvolge nel proprio progetto alcuni musicisti, creando così le condizioni per la realizzazione del suo primo disco di canzoni, intitolato "Caduto" (2005). Il disco viene accolto positivamente e Alessandro comincia un intenso tour di oltre una quarantina di date in giro per l'Italia.
Alessandro Grazian ha ricevuto numerosi riconoscimenti musicali: l'ultimo il 5 maggio 2006 vincendo il premio per la migliore interpretazione musicale al Mantova Musica Festival.
In parallelo all'attività di chansonnier si occupa di musica per il teatro (oltre 50 repliche come musicista di scena nello spettacolo "Nati sotto contraria stella" nel 2006-07) e di arti figurative.

info:
Cso Bruno
Ass. Ya Basta! Trento
www.yabasta.it

19.10.07

"Uno sguardo sulla Birmania", il 23 ottobre a Lettere

Proiezione film e dibattito a cura del Coordinamento Universitario di Trento

Il Coordinamento Universitario presenta:

"Uno sguardo sulla Birmania"
approfondimento su: "Birmania tra mobilitazioni contro il regime dittaroriale, repressione militare e sfruttamento del territorio".

martedì 23 ottobre c/o Facoltà di Lettere - Aula 5

ore 19.00 incontro con:
Alberto Lavelli, Amnesty International
Ya Basta! Trento - No Total Day, il resoconto della giornata di mobilitazione

a seguire proiezione del film - "Oltre Rangoon" di John Boorman.
Ispirato ad una storia realmente accaduta, Oltre Rangoon vuole essere una denuncia del regime militare birmano, attraverso la vicenda personale di una turista americana. Le vicissitudini personali della dottoressa Bowman ci introducono nella drammatica realtà di un paese martoriato, oppresso da una feroce dittatura e dove sono negati i più elementari diritti umani.

info:
Coordinamento Universitario Tn

Approfondimenti:
Repressione in Birmania
No Total Day ! - L’Italia si mobilita a fianco della popolazione birmana

14.10.07

Video: I fiori non nascono solo in un vivaio

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Vai alla news: Occupata la ex dogana dal Cso Bruno

Il centro sociale Bruno oggi comunica attraverso un video liberamente tratto dal video di presentazione dell’associazione "il Vivaio" - l’associazione politica che vorrebbe essere la fucina della nuova classe politica di ispirazione dellaiana - , che riprende le parole del governatore della Provincia Autonoma di Trento Dellai e le modifica di poco, riuscendo ad ottenere la presentazione della nuova occupazione.
Un subvertising riuscito alla perfezione che dimostra che i fiori non nascono solo in un vivaio e la politica non si fa solo nei palazzi.
Per comprendere al meglio la parodia politica del presidente Dellai, consigliamo di vedere il video originale su www.ilvivaio.eu

Occupata la ex dogana dal Cso Bruno

Un nuovo inizio, lo stesso percorso

Ad un anno dalla prima occupazione dell’ex Zuffo, sei mesi dopo l’occupazione dell’ostello Mayer, il Centro Sociale Bruno si trasferisce in un nuovo spazio: l’ex Dogana, sempre nel cuore della città.
Il 14 ottobre, nello stesso giorno delle primarie del PD, un’"altra politica" entra in azione per riconquistarsi spazi e autonomia, per continuare un percorso che non può permettersi di arrestarsi o tornare indietro, il percorso dell’Orso Bruno.
Alle 15 di oggi pomeriggio, una cinquantina di militanti è entrata nello stabile iniziando da subito le pulizie per renderlo accogliente e funzionale, lasciando senza nostalgia gli spazi dell’ostello Mayer, scegliendo in autonomia di iniziare un nuovo percorso senza dipendere dai tempi dettati dalla burocrazia e dagli sgomberi.
“Questo spazio è il nostro spazio. Dopo l’inverno all’ex Zuffo e l’estate nel giardino del Mayer, si prospetta un futuro di progetti e di impegno che saprà legare la politica alla cultura, le iniziative sociali al divertimento che sappiamo autoprodurci e che sappiamo sottrarre al profitto dell’happy-hour” - si legge nel comunicato.

"Questo spazio è il nostro spazio e lo difenderemo.
Un nuovo inizio, lo stesso percorso.
Centro Sociale Bruno, per l’autonomia."

Galleria d’immagini
Scarica il video
"I fiori non nascono solo in un vivaio" (software consigliato VLC media player)

3.10.07

L’Ass. Ya Basta! presenta: Todo México en Rebeldìa

Due serate promosse dall’associazione Ya Basta! Trento

"La nazione è seduta su una polveriera sul punto di esplodere e la presa in giro della volontà popolare potrebbe accendere la miccia..."
La Jornada

Ass. Ya Basta! Trento presenta:

venerdì 12 ottobre 2007 ore 21.00
c/o Cso Bruno - Via Lampi/angolo c.so Buonarotti
scarica la locandina

Le lotte sociali in Messico e il percorso dell’autonomia zapatista ai tempi dell’Otra Campagna

Interverranno:
Vittorio Sergi, dottore di ricerca in filosofia politica
Francesca Stanca, Associazione Ya Basta! Padova

Proiezione del video della Carovana in Chiapas dell’Associazione Ya Basta! dell’estate 2007 e, in anteprima, dei Cortometraggi curati da Bataclan Cine e i Caracoles Zapatisti:
Cerro El Huitepec .. porque somos origen de aca
Territorio Zapatista ... nuestro futuro que viene despues
Resistencia .. somos gente de maiz



domenica 28 ottobre 2007 ore 19.30
c/o Cso Bruno

Cena Messicana
&
live di Alessandro Grazian (acustic-indie da Padova)

a seguire proiezioni dei video delle lotte di Atenco (Un Crimen de Estado) e di Oaxaca (Un Poquito De Tanta Verdad)

Il ricavato della cena sarà devoluto per le spese legali dei prigionieri politici di Atenco.
Atenco vive la lucha sigue!

Leggi l’appello di Atenco: S.O.S. por l@s pres@s polític@s de Atenco

info:
Ass. Ya Basta! Trento
www.yabasta.it

2.10.07

9-10 ottobre Buon compleanno BRUNO!


10 ottobre 2006 ---> 9/10 ottobre 2007
Dalla periferia dell’area ex-Zuffo al cuore della città

Cso Bruno - edificio ex Mayer - via Lampi/angolo c.so Buonarotti
scarica la locandina

martedì 9 ottobre 2007

ore 20.00 - 22.00 Free Jazz Session
Enrico Merlin
Roberto Zecchinelli
Charlie Deanesi
Valerio Depaola
and more...

ore 22.00 - 24.00 Bastardo Bears
Bastard sons of Dioniso
Supercanifradiciadespiaredosi

ore 24.30 - 4.00 Last Night resident dj’s
Downbeat Foundation
Pipetta Langstrumpf
and more...


mercoledì 10 ottobre 2007 ore 20.30

Centri sociali nel cuore della città

Ne parliamo con Luca Casarini (Centri Sociali del Nordest)

30.9.07

Il 4 ottobre il Cso Bruno a Pergine

"il Baco" Cantiere sociale di Pergine (Tn)

presenta:

giovedì 4 ottobre ’07
c/o Sala Cantiere Comunale - viale dell’industria - Pergine Valsugana

Spazi sociali spazi di libertà

Giovani e meno giovani a Trento, dall’esperienza dello spazio autogestito "Tanaliberatutt@" a quella del centro sociale occupato Bruno

Ne parliamo con i protagonisti: le scelte, le speranze, le lotte, le proposte

info: bacopergine@yahoo.it

28.9.07

Associazione Ya Basta!


News dai popoli che resistono: www.yabasta.it

Il Centro sociale Bruno ospita la sede operativa (e tienda) di Ya Basta Trento, l'associazione a fianco dei popoli del mondo in lotta contro il neoliberismo.

La sede amministrativa la trovi sempre a Trento in via Jacopo Aconcio n. 17.
Puoi contattare l'associazione all'indirizzo di posta elettronica:
yabastatrento@gmail.com oppure al 3288642344.

Per ulteriori informazioni sui progetti di cooperazione dal basso, le notizie dell'associazione puoi visitare il sito internet www.yabasta.it

All'interno dei locali al Centro sociale Bruno è ospitata la tienda dove è possibile acquistare i prodotti che giungono dalle comunità in lotta e conoscere i materiali a sostegno dei progetti di cooperazione.
Puoi trovare i prodotti dell’Associazione Ya Basta nelle diverse sedi in tutta Italia.

- Lista prodotti che puoi trovare

- Documento CHI SIAMO

- Progetti

Per contattare la sede di Trento: yabastatrento@gmail.com oppure 3288642344

22.9.07

Il weekend al Cso Bruno

Nuovi appuntamenti musicali per il weekend al Centro sociale Bruno.

Sabato 22 dalle ore 19.30 aperitivo mentre ai piatti della console suonerà Good Luck, dj's che arriva dalla Grecia per una serata di electro raffinata.


Domenica 23 dalle ore 19.30 l'appuntamento fisso dell'Osteria sociale da Bruno con piatti prelibati per tasche precarie.
Ad accompagnare la cena il blues di Charlie Deanesi e Alberto Gamberoni

13.9.07

Notti Ribelli, Aperitivi e Dj's set

Nel bar che grazie ai lavori di ristrutturazione si è notevolmente ampliato, il Centro sociale Bruno propone serate dj-set e aperitivo. Dalle ore 19.30 in poi con buffet per cavallette voraci.

Si inizia sabato con il ritorno a Trento di Pippi Langstrumpf, una dj che si divide tra Milano, Berna, Creta ma che non disdegna la
console del Bruno.

Si continua domenica con il reggae di Downbeat Foundation con la cena proposta dall'Osteria da Bruno (la cena si paga, ma poco).




Sabato 15/9
Aperitivo al Bruno dalle ore 19 con l'electro funk/techno/disco house della dj Pippi Langstrumpf

Domenica 16/9
Dance hall Reggae con i Downbeat Foundation che propongono early reggae/dub/ska a partire dalle 21






7.9.07

Il Centro sociale Bruno punta sulla cultura *

È nutrito il programma di iniziative culturali che il Centro Sociale Bruno presenterà a settembre.

In barba alle voci di sgombero che pendono sul Mayer, l’ex ostello di proprietà dell’Opera universitaria che dovrebbe venir ristrutturato tra poco.
«Siamo qui per parlare di contenuti, di come il centro sociale abbia arricchito il dibattito e la ricerca culturale, sociale e politica della città», afferma Federico Zappini.
Il cartellone d’autunno rappresenta per i Disobbedienti una scommessa di futuro: «Solo una persona stupida e incapace di ragionare può credere che basti la formuletta “ragazzi andate via” per sistemare la questione - continua Zappini - Siamo pronti ad accettare una proposta vera, concreta, che ci dia un’opportunità d’esistenza e che implichi il riconoscimento del Centro sociale come una realtà cittadina ben radicata».
Il tema delle tre serate, coordinate dal giornalista Walter Nicoletti, (titolo «Storie dal paese mancato», sottotitolo «Biografie e passioni per un futuro remoto » prende il via da grandi personaggi del Novecento, che hanno prodotto pensieri e ipotesi di lavoro per costruire un futuro migliore ma che sono stati zittiti e rimossi, come don Lorenzo Milani, il prete di Barbiana, Danilo Dolci, Adriano Olivetti, Enrico Mattei, Franco Basaglia, Maurizio Gretter.
«Fa scandalo don Milani al Centro Sociale? Ma questo è uno spazio privilegiato, un luogo dove si può imparare a esercitare e sviluppare una propria libera coscienza critica », afferma ancora Zappini.
Per fine ottobre è previsto inoltre un Convegno sul tema delle politiche sociali e della sicurezza a Trento. «Ci stiamo facendo aiutare dal sociologo Alessandro Dallago e dalla filosofa Judith Revel per preparare questo incontro», spiega Charlie Barnao.
Oltre al dibattito su come vengano affrontate a Trento le problematiche che ruotano attorno alle diverse marginalità, il sociologo anticipa che sono previsti dei workshop, dei gruppi di lavoro dai quali usciranno progetti concreti che possano migliorare la qualità di vita di chi ai margini ci vive. «Hanno pensato di risolvere tutto degradando il Centro sociale Bruno a semplice questione urbanistica. Li abbiamo inondati di proposte, iniziative, spazi liberi di espressione artistica e culturale. Trento è in grado di tollerare questo spazio? Se non ci riesce, che almeno sia in grado di ammetterlo », ha concluso, appassionato, Maurizio Coser.

* fonte: l'Adige del 6 settembre 2007


24.8.07

sabato 8 settembre: Tutte/i a Vicenza per il No Dal Molin Festival

Il centro sociale Bruno aderisce all'appello nazionale di Vicenza e si mobilita per partecipare alle iniziative di lotta contro la realizzazione della nuova base USA.

Per partecipare sabato 8 settembre alla prima giornata di mobilitazione del Festival No dal Molin il c.s.o. Bruno e la FilCams di Trento stanno organizzando dei pullman.
La partenza è fissata alle 13.30 dal piazzale ex-Zuffo e il ritorno è previsto in nottata con un costo di circa 10/15 euro a persona.

Per prenotarsi o avere ulteriori informazioni:
3473242667 - 3289173733 oppure csabruno@gmail.com


Speciale a cura di Globalproject.info

"Se si sogna da soli è solo un sogno, se si sogna insieme è la realtà che comincia”
Dall’8 al 16 settembre, tutte e tutti a Vicenza

Il sì definitivo alla "fase attuativa del progetto" della nuova base USA di Vicenza presso l’aeroporto Dal Molin, comunicato alla stampa dall’Ambasciatore americano in Italia Ronald Spogli il 18 giugno scorso, segna l’avvio di una nuova fase per il movimento vicentino che si batte da mesi contro la base, un movimento che ha saputo unire il rifiuto della guerra alla difesa del territorio e dei beni comuni.
Questa fase apre un dibattito interessante e complesso che pone il problema di come una comunità locale può bloccare la costruzione della più grande base americana in Europa, sulle forme della resistenza ai lavori e sulle prospettive future di questa lotta. In questi mesi la mobilitazione vicentina ha attraversato, non solo il dato locale, ma ha conosciuto e si è messa in relazione con altre comunità in resistenza come quelle della Val di Susa, con il Patto del Mutuo Soccorso, con i comitati contro le servitù militari dalla Sardegna ad Aviano e con tantissime altre realtà italiane, europee e statunitensi. Dall’incontro nazionale sulla questione Dal Molin che si è svolto il 14 luglio al Presidio permanente è stata fissata una settimana dal 6 al 16 settembre di incontro, discussione e azione per costruire un percorso condiviso su come continuare la mobilitazione. [continua...]

3.8.07

Venerdì 3 agosto 2007 - 21.00


Cso Bruno presenta lo spettacolo teatrale
"Alla fiera del NordEst" del Gruppo Teatro Donne No Dal Molin

Perchè teatro donna?
La componente femminile è stata fin dall'inizio una presenza molto forte all'interno del movimento di opposizione alla costruzione della nuova base. Le donne hanno dato un'ulteriore spinta verso forme di lotta tenaci, pacifiche e creative. Forme comunicative, in questo caso, legate alle esperienza del "Teatro invisibile" e del "Teatro di strada" in grado non solo di intrattenere ma anche di informare la gente.

Il nostro spettacolo, "Alla fiera del NordEst"
Lo spettacolo nasce come teatro di strada e di piazza, per far conoscere le ragioni del nostro NO alla base. Ambientata in una Fiera del passato, rappresenta la "svendita" di una città, di fronte ad un pubblico di contadine, che gradualmente diventano consapevoli degli inganni e intraprendono forme di protesta, attraverso canti e danze.
La formula adottata consente di lavorare per archetipi e di rappresentare in un tempo breve lo scontro tra potere-denaro e valori-diritti dei cittadini.
Ne risulta uno spettacolo breve e diretto, che mescola comicità e serietà, capace di creare un forte coinvolgimento emotivo del pubblico.

28.7.07

Solo Jazz Festival

Domenica 29 luglio a partire dalle ore 19.30.

Solo Jazz Festival, l'appuntamento mensile che ospita sul palco del c.s.o. Bruno musicisti jazz che si esiboscono in performances soliste per poi dialogare tra loro in una jam session ogni volta unica e imprevedibile, si ripropone domenica 29 luglio a partire dalle ore 19.30.
Protagonisti di questo ancor giovane ma già prezioso festival saranno Roberto Zecchinelli, riconosciuto e stimato bassista trentino, e Max Kastlunger, percussionista eclettico che vanta partecipazioni in numerosi progetti con musicisti di rilievo internazionale e importanti esibizioni come quella nell'ultima edizione del Porretta Soul Festival. Guest star della serata sarà Robert Bonisolo, sassofonista canadese diplomato al "Berklee College of Music" di Boston, che ha calcato le scene newjorkesi suonando con la "Tommy Dorsey Orchestra", Tom Harrell, Mike Stern e la "Carla Bley Band", e si è poi stabilito in Italia, dove ha condiviso il palco con Franco Ambrosetti, Gianni Cazzola, Giulio Capiozzo, Paolo Birro, Renato Chicco, Lee Konitz, Kenny Wheeler, Eliot Zigmund; in ambito pop con Rossana Casale.
Suona ed incide con la Lydian Sound Orchestra, con "The Edge" di Michele Calgaro e con Antonio Faraò, Glauco Venier, Gianantonio De Vincenzo.Attualmente è impegnato con il suo progetto "B.B.B. Trio" assieme ai musicisti di New York Ben Perowsky (batteria) e Ben Street (basso).Insegna alla scuola di musica Thelonious-Arci.
E' inoltre ancora incerta la presenza di Manuel Randi, eccellente chitarrista bolzanino, vista la natura di questo festival, che intende mantenere la formula dell'evento "aperto" non chiudendo il numero delle partecipazioni fino all'ultimo.
Per questo si rinnova l'invito a quei musicisti che fossero interessati a presentarsi o a contattare il 347.5810224.

26.7.07

Venerdì 27 luglio 2007 - ore 21.00

"Il popolo delle pentole" di Andrea Canova
Il CSO Bruno presenta il nuovo video del Presidio Permanente NO Dal Molin




Un filmato di 45 minuti con volti, suoni e colori del movimento che da mesi si batte contro la costruzione di una nuova installazione militare a Vicenza: si tratta del documentario «Il popolo delle pentole», realizzato da febbraio ad aprile, un video che ripercorre i mesi di presidio e di lotta, le assemblee, le manifestazioni e i momenti di socialità, dando al pubblico uno spaccato coerente di quel che rappresenta per le tante donne e i tanti uomini che lo compongono il movimento vicentino. Un filmato che mostra i tanti volti, le tante sfacettature della mobilitazione contro il progetto Dal Molin, rappresentando in tal modo le caratteristiche vere di questa realtà sociale.

No copyright.

25.7.07

Mercoledì 25 Luglio ore 21.00

"Racconti oltre la pellicola"

Rivisitazione della mostra fotografica "Lettere visive da Bruno".



Accompagnate dal basso di Roberto Zecchinelli letture di testimonianze di alcuni tra i più importanti fotoreporter che raccontano se stessi e la propria professione, dandoci così modo, per un istante, di vedere le loro impressioni attraverso e oltre la pellicola.

Voci di Manuel Coser, Soledad, MaVi Cecinelli, Fabrizio C.G e Alessio C.

Con la presenza di Tano D’Amico
giornalista e fotoreporter, collaboratore de Il Manifesto e La Repubblica, ha consegnato alla storia le immagini degli anni 70, nonché di numerose altre inchieste sulle più importanti tematiche sociali.

22.7.07

DOMENICA 22 LUGLIO 2007 ore 21.00


Da “Parla con me” di Serena Dandini

Andrea Rivera in “Prossime aperture”



Dalle ore 19 si esibiranno i Moonquake e ci sarà una cena a base di carne argentina alla griglia (e abbiamo pensato anche ai vegetariani!).
La serata è garantita anche in caso di pioggia.