24.5.08

Sabato 24 maggio open live: Phono Emergency Tool e Neo

Inizio concerto ore 22.00 - Ingresso 3 euri

Phono Emergency Tool
- rock /pop / indie da Bologna
Vedi myspace
Vedi sito

Phono Emergency Tool compare per la prima volta nella compilazione 'Soniche Avventure VIII' (2003 Fridge Records) con "I'd rather be a mosquito", brano selezionato tra quanto scritto e registrato da Andrea Sgarzi nel proprio studio casalingo.
L'attrazione per l'esperienza live, sfocia nell'apparizione in occasione della rassegna Stone Age di Villa Serena (BO) dove PET diventa una rock band composta da Andrea Sgarzi alla chitarra/voce, Sandro Sgarzi al basso/voce e Marco Lama alla batteria.
Le precedenti esperienze (in comune e non) dei tre componenti della band (slang, mud bubble, buzzer, banana boys, geremia rock band, twilight, del nastro), anche in vesti diverse, (in qualche modo sono tutti chitarristi, bassisti e batteristi) permettono alla nuova formazione di raggiungere velocemente intesa e solidità nel suono, proponendo una playlist fatta di brani di Andrea Sgarzi (dai CD autoprodotti "Squeezed" e "Swallowed by the toy"), brani di Sandro Sgarzi (dai CD "20 Years & 45 minutes" e Baddy Byes") e alcune cover.
Tra i punti di riferimento della band, oltre ai Beatles (ovvio), occorre ricordare gli Xtc, Robyn Hitchcock, Beck, Radiohead, Pavement, Eels, ecc....

Neo - Minimalista / Psichedelica / Rock da Trento
Vedi myspace
...è difficile parlare e descrivere quello che si fa, ci affidiamo allora ad una breve recensione...
"I NEO hanno origine nel gennaio 2001 e fin dall'inizio si viene a delineare l'interesse per la creazione di pezzi originali. Nel marzo 2001, in occasione dell’apertura al concerto degli Amici di Roland, viene registrato "Frusciodemo"; segue un Demo casalingo registrato nel febbraio 2003: “settetracce”. In aprile partecipano ad un concorso organizzato dal Centro Musica del Comune di TN e, piazzandosi al primo posto, ottengono la possibilità di registrare tre brani nella nuova sala di registrazione del Centro. Viste le condizioni favorevoli e la felice produzione artistica di Stefano Laudadio, le tracce diventano ben presto nove, prende così corpo il Cd "inspirarEspirare".
Nel 2006 vengono scelti per partecipare alla finale regionale di Arezzo Wave a Bolzano. I NEO si distinguono per la ricchezza e la raffinatezza degli intrecci musicali, per una scrittura pulita e mai ridondante. I testi sono essenziali, ma ricchi di emozione senza indulgere in immagini stucchevoli e banalità."
I Neo sono: luca - batteria e radionoise | pier - c. acustica|elettrica + riflessioni | max - basso e ultrasuoni | liba- voce + c. elettrica | ricky - c. elettrica+loop

23.5.08

Rassegna di film: superba è la notte

Cinemafutura presenta:
Superba è la notte

ogni venerdì dal 16 maggio al 6 giugno '08
info: cinemafutura@gmail.com

* Leggi le sinossi dei film
* Scarica la locandina dell'evento

venerdì 16 maggio
la notte dei desideri
* ore 20.30
La notte di Michelangelo Antonioni – Italia, 1960 – durata: 122’
Fra il sabato e la domenica, la crisi di un amore spia di altri malesseri
* ore 23.00
L’appartamento (The apartment) di Billy Wilder - Usa, 1960 - durata: 125’
Divertente e amarissimo ritratto di solitudini metropolitane

venerdì 23 maggio
la notte dei fantasmi
* ore 20.30
La lingua del santo di Carlo Mazzacurati – Italia, 2000 – durata: 110’
Nord – est road movie: dalla notte di Padova all’alba lagunare di Venezia con un insolita refurtiva…
* ore 23.00
M - il mostro di Dusseldorf di Fritz Lang – Germania, 1931 – durata: 117’
Un imprendibile assassino uccide le bambine senza lasciare traccia…

venerdì 30 maggio
stracult in the night
* ore 20.30
La morte corre sul fiume (Night of the hunter) di Charles Laughton – USA, 1955 – durata: 90’
Pastore protestante seduce ricche vedove e poi le uccide…
* ore 23.00
I trafficanti della notte (The night and the city) di Jules Dassin – Gran Bretagna, 1950 – durata: 101’
Equivoco avventuriero nella bruma di una Londra surreale

venerdì 6 giugno
la notte dei segreti
* ore 20.30
Taxi blues di Pavel Lungin – Francia, 1990 – durata: 110’
Nella Mosca di Gorbaciov la strana amicizia tra un sassofonista ebreo alcolizzato e un tassista antisemita
* ore 23.00
Le notti bianche di Luchino Visconti – Italia, 1957 – durata: 107’
Veglia amorosa nella S. Pietroburgo di Dostoevskij

La cosa più superba è la notte
quando cadono gli ultimi spaventi
e l'anima si getta all'avventura.
Lui tace nel tuo grembo
come riassorbito dal sangue
che finalmente si colora di Dio
e tu preghi che taccia per sempre
per non sentirlo come rigoglio fisso
fin dentro le pareti.

Alda Merini

Superba è la notte
Einaudi, 2000

22.5.08

Sabato 31 maggio open live: Yo Yo Mundi in Resistenza


Resistenza. La Banda Tom e altre Storie Partigiane
in una versione elettro-acustica di Resistenza con Fabrizio Pagella
Concerto e spettacolo di lettura scenica


Inizio spettacolo ore 22.00
Ingresso 7 euro


Sito internet Yo Yo Mundi
Yo Yo Mundi su MySpaces

Lo Spettacolo.
Concerto, recital di canzoni e spettacolo di lettura scenica dedicato alla Resistenza nel '60 della Liberazione.
La Memoria.
è uno spettacolo incentrato sul possibile e affascinante incontro tra nuove composizioni sul tema della Resistenza, le suggestioni legate ai racconti di chi ha vissuto quegli anni di "lotta e speranza" e l'attenzione rinnovata nei confronti della memoria storica e collettiva che non solo andrebbe sempre rispettata e difesa, ma il più possibile diffusa e tramandata negli anni a venire.
Il Ricordo e la Festa.
Uno spettacolo ideale per commemorare la Liberazione e la Resistenza, dalle piccole storie locali ai grandi fatti che hanno cambiato la storia del nostro paese, uno spettacolo pensato e realizzato per raccontare le emozioni di quei momenti per rielaborare materiale artistico e storico e provare a "fare memoria".
L'Idea.
L'idea è nata grazie alla fortunata esperienza di 54, così è quasi venuto naturale per questo nuovo progetto unire e in uno spettacolo "sulla memoria", canzoni, testi e immagini d'epoca.
Un ventaglio e una scelta di canzoni, musiche, letture, racconti, immagini della Resistenza, della guerra e del dopoguerra, ma anche testimonianze di chi ha vissuto quegli anni di "lotta e speranza", per un viaggio unico ed emozionante nella memoria e nella storia.
La Costruzione.
Questo spettacolo dove testi e "fatti" locali che insieme ad altre storie partigiane - celebri o meno conosciute - hanno costituito il cuore pulsante di tutto il progetto, per crescere - nella sostanza e nella forma - fino ad offrire uno spettacolo completo (di quasi due ore di durata) e destinato ancora a modificarsi con nuovi contributi, suggestioni e storie.

Ecco una parte della scaletta composta da un mix canzoni tradizionali, canzoni sul tema storia e resistenza e brani originali: Festa D'Aprile (la canzone composta da Sergio Liberovici e Franco Antonicelli, elaborando i testi degli stornelli che venivano mandati in onda dall’emittente partigiana Radio Libertà), Dalle Belle Città, The Partisan (“La Complainte du Partisan” nella versione inglese di Leonard Cohen), Bella Ciao (in una sconvolgente nuova versione che le restituisce tutta la drammaticità e la innata energia), Tredici - scritta appositamente per "cantare le gesta" della Banda Tom guidata da Antonio Olearo e trucidata dai nazi-fascisti il 15 gennaio del 1945 -, Le Storie di Ieri, Stalingrado (degli Stormy Six), Lamento per Aureliano (delicato brano strumentale dedicato a Aureliano “Miscel” Galeazzo ucciso a Volpara il 23 dicembre 1944 dai tedeschi, a soli 16 anni), Eurialo e Niso (di Massimo Bubola e Gang), Brigata Partigiana Alphaville, L'Ultimo Testimone (ispirata anche al volume “Lettere di condannati a morte della Resistenza italiana, 8 settembre 1943, 25 aprile 1945” - Einaudi) e tante altre ancora.

Altre informazioni sulla storia, la discografia e gli spettacoli al sito internet degli Yo Yo Mundi

20.5.08

Cinemafutura gay trans queer: rassegna di film

Cinema gay trans queer a cura di Arcigay del Trentino in collaborazione con Cinemafutura

Tutti i martedì dal 20 maggio al 10 giugno '08 alle ore 20.30

* 20 maggio ore 20.30

ALTROMONDO di Fabiomassimo Lozzi - ITA, 2008 - durata 106'

con la presentazione del regista e di Antonio Veneziani, uno degli autori dei libri da cui il film è tratto

Traccia un percorso molto personale dello sviluppo dell'identità omosessuale maschile in Italia, partendo dalla negazione della stessa e attraversando gli stereotipi, i pregiudizi, i fantasmi, le ossessioni e le diverse realtà sommerse dell'omosessualità maschile per arrivare alla formazione e accettazione di un'identità e di un'anima omosessuale pienamente espressa.
Si tratta di un lungo viaggio nella notte che termina all'alba di un nuovo giorno, che si snoda attraverso una struttura dantesca che di tappa in tappa incontra un personaggio che in modi ogni volta diversi racconta la propria vita, le esperienze, i dolori e le gioie poco spesso raccontati nel cinema italiano.

* 27 maggio ore 20.30

UN SEDUTTORE IN INCOGNITO (BOY CULTURE) di Q. Allan Brocka - USA, 2006 - durata 85'
(Premio miglior film al Philadelphia International GaY & lesbian Film Festival 2006)

Questo film può considerarsi il seguito del piacevole "Eating Out" dello stesso regista. E' una commedia di costume sexy, divertente e decisamente ben fatta. Il film ci introduce all'interno di una possibile e fantastica famiglia gay.
"X" è un prostituto trentenne bisognoso di affettività e segretamente innamorato del suo compagno di stanza Andrew (il bellissimo Darryl Stephens che abbiamo potuto ammirare in "Noah's Arc") alle sue prime esperienze nella vita. Poi c'è Joey, un adolescente sessualmente insaziabile, che considerano il loro "figlio" e che completa questo intrigante trio. Quando "X" incontra un maturo ed enigmatico cliente, che gli chiede ogni volta se è l'ora giusta per fare sesso, comincia senza accorgersene ad abbassare la guardia. Da questo momento tutte le relazioni cominciano a complicarsi in modo grottesco, assurdo e intrigante.
Il regista sembrerebbe dirci che questa è la nostra obbligata e convenzionale vita gay, ricca comunque di sentimenti veri, intelligenza, onestà ed emozioni forti. Un film che ci fa pensare alle nostre relazioni e che ci lascierà con una smorfia piena di interrogativi personali.

* 3 giugno ore 20.30

QUANDO SARO' UNA STAR di Patrick Mimouni - FRA, 2005 - durata 114'
(Prix Jean Vifo 2004)

Diana de Montalte è un'attrice parigina senza lavoro. La sua ambizione la divora e le pesa molto questo ozio forzato. Conduce una vita esagerata e frivola, dividendo col figlio un lussuoso appartamento. E' vedova di un cantante degli anni 80, Farid Daoudi, famoso per avere composto la canzone « Quand je serai star ».
Il figlio Marc, 23enne, omosessuale e sieropositivo, ha con la madre un rapporto allo stesso tempo intimo e distante. Ha abbandonato gli studi nel tentativo di staccarsi dalla madre, ed è diventato Steward in una compagnia aerea. Frequenta uno dei suoi colleghi, un giovane provinciale venuto a Parigi per godersi un po' di libertà. …….


* 10 giugno alle 20.30

SCUSI DOV'E' HOLLYWOOD (29TH AND GAY) di Carrie Preston - USA, 2005 - durata 87'

La pubblicità di questo film dichiara: "è un film gay per le normali persone gay (gay everyman)".
Volendo significare che il protagonista di questo film, James, è un gay che non ha dei super muscoli addominali, strani grilli per la testa e purtroppo nemmeno un fidanzato. James è un attore disoccupato che si accontenta di fare la guida agli studi cinematografici / parco dei divertimenti.
Si sta avvicinando ai trent'anni e si chiede cosa sia accaduto ai suoi progetti di fama, fortuna e amore. Con 27 dollari sul suo conto corrente e 27000 miglia sul contamiglia della sua decrepita macchina si sta chiedendo, perplesso, se tutto questo sia ok. Fra segreti giri notturni nei locali pub giovanili, la scoperta degli appuntamenti sul mondo web online e qualche guadagno extra vestendosi come coniglietto gigante, trova un po di conforto solo nella compagnia dei suoi amici……..


Info:
cinemafutura@gmail.com
Vedi il sito dell'Arcigay del Trentino

19.5.08

Superba è la notte: manifesto della rassegna di film

Superba è la notte: le sinossi dei film

superba è la notte
ogni venerdì dal 16 maggio al 6 giugno 2008
al CINEMAFUTURA – CS Bruno Trento

La notte di Michelangelo Antonioni – Italia, 1960 – durata: 122’
Lento sfaldarsi dei rapporti affettivi tra lo scrittore Giovanni Pontano e la moglie Lidia. Come in tutti i film di M. Antonioni, la crisi del sentimento d'amore è la spia di una crisi più vasta, anche sociale. Scritto con Tonino Guerra e Ennio Flaiano (e con la collaborazione di Ottiero Ottieri), è una variazione e, insieme, un approfondimento dei temi di L'avventura (1959), ma il paesaggio vi ha importanza assai minore. Musiche di Giorgio Gaslini che ebbero il Nastro d'argento 1962, oltre a quelli per il miglior film e per M. Vitti attrice non protagonista e a Berlino Orso d'oro e premio Fipresci.


L’appartamento (The apartment) di Billy Wilder - Usa, 1960 - durata: 125’
Bud Baxter, impiegato in una grande società di assicurazioni, fa carriera prestando il suo appartamento ai superiori in fregola di avventure extraconiugali. Ci va anche la ragazza dei suoi sogni. 5 Oscar: miglior film, sceneggiatura, scenografia, montaggio e regia. Ma l'avrebbero meritato anche i 2 protagonisti. Uno dei capolavori di Wilder. Cinico, divertente e amarissimo. Ritratto della solitudine metropolitana. Commedia drammatica o dramma comico? Un raro esempio di equilibrio perfetto tra le 2 componenti. S. MacLaine ebbe la Coppa Volpi a Venezia 1960, un premio della British Academy e, come J. Lemmon, la nomination all'Oscar. (Morandini)


La lingua del santo di Carlo Mazzacurati – Italia, 2000 – durata: 110’
Road-movie che da Padova attraversa la collina veneta per finire nella laguna veneziana: Willy, interpretato da F. Bentivoglio e Antonio (A. Albanese), ladri per disperazione, fra un furtarello e l'altro, un giorno si trovano quasi per caso a rubare la lingua del santo patrono di Padova e scappano per non farsi arrestare…
Nelle storie grottesche dei due protagonisti vediamo l’inesorabile cambiamento che dalla metà degli anni ’80 ha portato all’affermarsi di quello che oggi è il “modello Nord-est”.

M - il mostro di Dusseldorf di Fritz Lang – Germania, 1931 – durata: 117’
Nel 1931 Fritz Lang gira M - Il mostro di Dusseldorf, in cui un ignoto assassino (con il volto indimenticabile di Peter Lorre) violenta e uccide numerose bambine senza lasciare alcuna traccia.
Ispirato a una vicenda reale, Lang riprende i suoi temi preferiti, come il contrasto tra giustizia ufficiale e giustizia privata, ed esalta gli effetti fotografici e quelli sonori, realizzando l'antesignano dei film sui serial-killer, divenuti negli ultimi anni un vero e proprio genere.


La morte corre sul fiume (Night of the hunter) di Charles Laughton – USA, 1955 – durata: 90’
Harry Powell, pastore protestante, uccide alcune vedove per denaro. Uccide anche Willa Harper, ma i suoi due figlioletti gli danno filo da torcere. Riescono a fuggire da lui allontanandosi sul fiume con una barca. In loro soccorso giunge una cara vecchietta, Rachel, che dà rifugio ai bambini abbandonati.
Grande fiaba orrorifica, più per atmosfera che per scene violente, resa convincente da una regia secca e originale (la rima e unica regia dell'attore Charles Laughton), il film è un atto d'accusa contro il fanatismo nella religione cristiana e i falsi profeti, con riferimento al sud degli Stati Uniti. Tratto dal romanzo di Davis Grubb e girato in poco più di un mese, è forse la più grande e sfaccettata interpretazione di Mitchum, che sette anni dopo, ne Il promontorio della paura, si calerà in un personaggio molto simile.


I trafficanti della notte (The night and the city) di Jules Dassin – Gran Bretagna, 1950 – durata: 101’
Harry Fabian, equivoco avventuriero, organizza in un night-club di Londra incontri clandestini di lotta greco-romana, ma pesta i piedi a un ras della malavita che ha il monopolio degli incontri di catch. Con Forza bruta (1947) è il miglior film americano (anche se girato e ambientato a Londra) di J. Dassin, regista con la vocazione della violenza, apostolo della ribellione, cultore dell'energia individuale. È anche una delle vette del cinema nero per i caratteri del protagonista, un perdente dominato dal destino, per la descrizione irrealista di Londra, calata nell'ombra e nella bruma, per l'uso della fotografia (Max Greene) e della musica (Franz Waxman). (Morandini)


Taxi blues di Pavel Lungin – Francia, 1990 – durata: 110’
Nella Mosca di Gorbaciov nasce una strana amicizia tra Liocha (P. Mamonov), sassofonista ebreo alcolizzato che vive solo per la musica, e Schlikov (P. Zaitchenko), tassista rozzo, violento e antisemita che bada soprattutto al denaro. Nella sua collera disperata, straripante di urla e di furore, ma anche di tenerezza, sapiente nella descrizione della metropoli comunista, sostenuto da una colonna sonora in presa diretta (gli assolo del sax tenore sono di Harold Singer), è un film profondamente russo con una struttura narrativa forte da cinema americano. Si appoggia a due personaggi più veri e più grandi della vita che nell'edizione italiana hanno la voce di Mino Caprio (il sassofonista) e Massimo Dapporto (il tassista). Premio per la regia a Cannes. (Morandini)


Le notti bianche di Luchino Visconti – Italia, 1957 – durata: 107’
Dal racconto (1848) di F. Dostoevskij: Mario conosce Natalia che si strugge nell'attesa del ritorno di un amante. Quando sembra che finalmente i due si amino, l'assente ritorna….

17.5.08

Sabato 17 maggio open live: Dirty Sanchez e Sorelle Kraus

Inizio concerto ore 22.00 - Ingresso 3 euri

Dirty Sanchez indie / emo / rock da Padova
Vedi myspace
Sito del gruppo

I dirty Sanchez si formano nel 2003, i componenti sono per ora solo quattro: Simone Varroto (chitarra e voce), Francesco Munegato (basso), Alberto Ghiro (tromba) e Fabio Tognon (batteria).
Il gruppo nasce dalle ceneri di Herr (indie rock band padovana) e si propone come gruppo indie con influenze dal rock americano di sonic youth, pixies, blonde redhead, karate, unwound, pavement,ecc, ecc.
L'introduzione di uno strumento a fiato quale la tromba porta all'interno della band nuove sonorità e interessanti prospettive.
La formazione definitiva si avrà verso fine 2003 con l'aggiunta di Giorgia Pollis (chitarra) che renderà il gruppo completo.
Negli anni successivi i dirty Sanchez si esibiscono su diversi palchi, facendo da spalla a gruppi come Kech, Ed wood e gli americani Thee more shallows; partecipano alla compilation 2006 di Casoart, suonano sul palco della notte bianca a Padova e all'high foundation festival a Ferrara.All'inizio del 2006 incidono il loro primo EP composto da quattro tracce registrate al NHQ di Ferrara.


Sorelle Kraus pop punk / powerpop / rock da Ferrara
Vedi myspace
Sito del gruppo
Stoner, grunge, nu-metal, metal, punk, post-hardcore, indie, rock, alternative, pop, elettronica.
Sorelle Kraus, sempre pieni di ritmo ed allegria. La garage - rock'n'roll band formata per 3/4 al femminile e con alle pelli Janz (ex chitarrista degli Impact) prosegue il suo percorso.
Rock'n'roll melodico, composto con gusto indie che si rifà ai migliori ramones, senza dimenticare gli insegnamenti dei pavement e dei pixies e con qualche spunto hardcore. Le idee non mancano alla band ferrarese che riesce sempre a trovare la giusta melodia per le proprie composizioni che tendono sì a non differenziarsi troppo l'una dall'altra, ma che evidenziano le intuizioni compositive del gruppo.
Su ritmiche sempre groovy, si poggia l'interessante voce di Elena capace di cambiare registro vocale in più occasioni e di lasciarsi andare in efficaci e sfacciate linee punk.