2.5.07

Programma aprile / maggio 2007 (aggiornamenti)


sab 28 aprile - ore 18.00 (giardino)

Good Luck (a.sonic.rep)
techno eclectic dj set from Greece

dom 29 aprile - dalle ore 18.00 (giardino)
Anonima Stendhal - Live
Il gruppo Anonima Stendhal si forma nell’anno 2004 riunendo musicisti dalle diverse esperienze musicali; la formazione iniziale comprende chitarra, basso, sax,violino e batteria. Nei mesi seguenti si aggiungono glockenspiel, violoncello, una seconda chitarra e la voce femminile. La forza della band nasce dalla solida formazione musicale classica della gran parte dei componenti.
+ Cena preparata dall'Osteria del Cso Bruno - 5€
il ricavato della serata sarà destinato al pagamento delle spese legali per i processi in corso, in particolare quello che vede imputati alcuni compagni per il blocco dei binari in solidarietà con la lotta della città di Vicenza contro la base Dal Molin

mer 2 maggio - ore 20.30 (giardino)
Vicenza - Continua la lotta contro il Dal Molin e contro le servitù militari
ne parliamo con Olol Jackson e con un attivista del Presidio permanente No Dal Molin
Approfondimenti:
Altravicenza.it
Global Project Vicenza

giov 3 maggio - dalle ore 20.30 (giardino)
Incontro con i vicini e con la città.
L'occasione per fare quattro chiacchiere davanti ad una birra o ad una macedonia con gelato.

sab 5 maggio - ore 20.30
ore 20.30 Progetto libreria: proiezione di Fahrenheit 451 (interno)

dom 6 maggio - dalle ore 18.00 (giardino)
iN-vERSION - Live
La splendida voce di Roberta Rigotto e le folli chitarre di Enrico Merlin scandagliano il repertorio del pop e del Jazz fornendo inedite riletture di alcuni classici della musica del ‘900. Una miscela di suoni e atmosfere cangianti, dove l'improvvisazione è l'elemento determinante.
+ Cena preparata dall' Osteria del Cso Bruno - 5€

merc 9 maggio - ore 21.00 (giardino)
Reading - brani da "Il sentiero dei nidi di ragno" di Italo Calvino

sab 12 maggio - dalle 21.00 alle 23.00 (interno-primo piano)

i teatri soffiati presentano

Sono mani buone le tue

INSTALLAZIONE - SPETTACOLO PER DUE SPETTATORI
Un grande cubo ricoperto da un telo pezzato è la location in cui si sviluppa questa performance. All’interno un’avventura di pochi minuti, una visita. Una storia da prendere in mano e a cui aggrapparsi perché non svanisca; una specie di buco che risucchia, stringe ed invita al gioco. Dentro il cubo non è come fuori, manca qualcosa, un’assenza che sa di vicino. Varrà sempre lo stesso invito: entrare per credere!
La struttura dell’installazione richiama gli antichi baracconi da fiera in cui erano custoditi gli “scherzi di natura” o freaks.Bisognerà fare la fila per vedere quello che da fuori non si può vedere. Lo spettacolo ha una durata di pochi minuti e può essere replicato per tre ore, per un’entrata di sessanta spettatori complessivi. Per ragioni di sicurezza l’accesso è rigorosamente consentito a soli due spettatori per volta, mano nella mano.

dom 13 maggio - ore 20.00 (giardino)
Grigliata sociale - 7€
Il ricavato servirà per le spese dei processi in corso

merc 16 maggio - ore 21.00 (giardino)
Reading - brani di Majakovskij

sab 19 maggio - ore 22.30 (interno)
Ent - Live
Dopo un paio di autoproduzioni, arriva il primo vero disco di Ent, promettente duo (ricordo in particolare un fantastico pezzo sulla compilation "Homemade Avangarde" di qualche anno fa) composto da Michele Scariot ed Emanuele Bortoluzzi. "Fuck Work" viene pubblicato dall'etichetta francese Baskaru che, almeno a giudicare dalle prime produzioni, sembra essere molta attenta alle sonorità provenienti dal Bel Paese. I due mischiano un immaginario freakedelico a intrugli sonori vorticosi e stratificati, infarciti di elettronica minimale, drones, psidechelia, improvvisazione di stampo AMM e astrattismi folk-rock. L'iniziale Beating Cherry Nipples ci presenta da subito quel suono stratificato di cui sopra, retto da una linea percussiva ipnotica e cupa su cui si innestano una serie di variazioni elettroniche e strumentali di eccellente gusto e dal sapore AMMiano, fino ad aprirsi in una deriva psichedelica tra minimal beat e chitarre folk-rock. La successiva All Night Long parte più scheletrica sviluppando il mood respirato nel finale della precedente traccia, sostenuta solo da un cupo rintocco ritmico e da un'elettronica di scuola Mego, fino a prendere via via consistenza con rinnovate chitarre folkedeliche. Più sottili invece i giochi avant elettronici di Eternal Plans che vanno a morire prima in radi tocchi di corde musicali e poi in un delirio oinko-noise. Tutte le buone, anzi ottime, impressioni avute fin adesso vengono poi confermate da Nothing For Money (che segue gli scherzi elettro di Milk Oblò) pezzo in cui tutte le istanze appena indicate trovano una magnifica sintesi. Disco bellissimo, vario, intrigante e dalle molteplici soluzioni; veramente grandi.

dom 20 maggio - ore 19.00 (giardino)
Mundu Afora - Live
reggae, etno-pop - Laura Gasperi : fisarmonica - Daniela Fabbri : voce - Maria Franzoi : percussioni - Stefano Giordano : chitarra - Anahi : voce
+ Cena preparata dall'Osteria del Centro Sociale Bruno

sab 26 maggio - ore 20.30 (giardino)
Angela Kinczly - Live
Nasce a Brescia agli inizi del 2005 da alcune canzoni e ballate di ispirazione etno-folk-cantautoriale scritte da Angela in tempi e luoghi antecedenti e imprecisabili, ispirandosi più o meno inconsapevolmente a diversi generi e artisti, dalla classica al jazz, passando per Billie Holiday, Joan Baez, Nick Drake, Dead Can Dance, Nick Cave, Beth Gibbons, Jolie Holland, etc etc etc. Lincontro con Maurizio Rinaldi e Isacco Zanola da corpo alla solo fino ad allora sfiorata idea di suoni elettronici e atmosfere ibride, con la creazione di arrangiamenti che trasformano loriginario folk in elettrofolk.

dom 27 maggio - ore 19.00 (giardino)
The Bastard Sons Of Dioniso - Live acustico
+ cena preparata dall'Osteria del Centro Sociale Bruno

mart 29 maggio - ore 19.00 (giardino)
Aperitivo e serata con Ya Basta e IndyMedia Oaxaca
Simon Sedillo (IndyMedia Oaxaca)
che presenterà i video "El enemigo comun" e "El machete: la lucha por el poder popular2"
Vilma Mazza (Associazione Ya Basta)
che presenterà la Carovana Crear Autonomia nei territori zapatisti Estate 2007

giov 31 maggio - ore 19.00 (giardino)
Progetto libreria presenta:

agenzia x - Marco Philopat presenta le novità della casa editrice e di tutto il progetto agenzia x.
+ cena preparata dall'Osteria del Centro Sociale Bruno

26.4.07

Osteria sociale del CS Bruno

L'Osteria sociale offrirà piatti raffinati ma popolari dall'inconfondibile sapore di libertà.
La nostra ricerca culinaria saprà spaziare oltre ogni confine per proporre fantasie etniche dal gusto migrante, attenti come sempre a soddisfare i palati ingordi e le tasche precarie di chi vorrà assaggiare i nostri piatti.
La musica dal vivo e le serate di lettura accompagneranno ogni portata.
E se la rivoluzione non sarà un pranzo di gala, sarà comunque un'ottima osteria. Da Bruno.

Domenica 2 marzo 2008 ore 19.30
Cena a sostegno del Comitato di Mattarello contro la base militare

Domenica 29 Aprile ore 20.30

Anonima Stendhal - Live
dalle ore 19.30: Cena preparata dall'Osteria del Cso Bruno - 5€
il ricavato della serata sarà destinato al pagamento delle spese legali per i processi in corso, in particolare quello che vede imputati alcuni compagni per il blocco dei binari in solidarietà con la lotta della città di Vicenza contro la base Dal Molin)

Il gruppo “Anonima Stendhal” nasce nel 2005 dopo circa un anno di gestazione (dal 2004 era già presente una formazione ridotta e senza nome). Gli otto membri, quasi tutti già amici da tempo, provengono da diverse realtà musicali giovanili del panorama trentino: Jacopo Giacomoni dalla scuola di musica moderna e jazz di Madonna Bianca; Anna De Mutiis, Gianmaria Stelzer, Antonio Chemotti e Matteo Facchini dai Minipolifonici di Trento; Nadia Tamanini dalla scuola musicale di Pergine Valsugana; Mario Zanon ed Emanuele Trainotti da studi privati. Otto musicisti per altrettanti strumenti, quanto mai vari e particolari: dal sassofono al violoncello, dalle percussioni etniche alla chitarra elettrica, dal basso al violino, dalla batteria alla voce.
Nell’agosto 2006 il gruppo raccoglie unanimemente la sfida lanciata da due dei suoi membri: un viaggio di due settimane tra Costa Azzurra, Provenza e Camargue economicamente coperto dai piccoli guadagni ottenuti nei precedenti concerti ma, soprattutto, da quanto ricavato suonando per le strade di Francia. L’obiettivo raggiunto completamente ed un bagaglio di esperienze a dir poco entusiasmanti (ma purtroppo anche la scarsa attenzione rivolta loro dai locali trentini) li porta, una volta tornati in Italia, a continuare sul percorso della musica di strada: si esibiscono, con formazioni ridotte a causa delle loro diverse scelte universitarie, a Parma, Venezia (sotto i portici di Palazzo Ducale), Guastalla e per le strade di Trento, Riva del Garda ed Arco, ottenendo un successo notevole e guadagni più che soddisfacenti.
Attualmente il gruppo è impegnato nel missaggio del primo disco in studio (finora ha all’attivo solo due cd live), possibile grazie all’amico e compagno di viaggio Marco Ober, fonico dello Studio Z.E.M. di Bolzano, che sarà terminato presumibilmente entro quest'estate.
La nostra musica si basa sulla fusione delle diverse, e per certi aspetti contrapposte, esperienze musicali precedenti: più orientate alla classica e “scritta” da un lato, al jazz e all’improvvisazione dall’altro.
Dalla nostra passione per i generi meno commerciali (progressive rock, musica etnica, contemporanea e rinascimentale) deriva la personalizzazione di brani come la splendida "Bourrèe" di J.S.Bach nella versione dei Jethro Tull, e "Us and them" dei Pink Floyd.
Abbiamo riarrangiato standard jazz come “Summertime”, “Watermelon Man” e “Footprints”, e composto musiche originali: la sperimentale “Variazione #3”, di impronta minimalista, un “Tango” basato su un brano di G. Faurè per violoncello e orchestra, un’insolita “Spleen e Ideale” ed una cinquecentesca “Il Viaggio”, ispirate all’opera di C. Baudelaire.
Ma la nostra opera più significativa è la Suite di 23 minuti intitolata “The Rime of the Ancient Mariner”, versione musicata della Parte Prima dell’omonima composizione del poeta S. T. Coleridge.
Quest’ultima composizione ha richiesto al nostro gruppo sforzi notevoli, una preparazione di diversi mesi, molte sessioni di prove ed una ricerca individuale sulle sonorità più adatte. Fortunatamente la "rime" ha ottenuto un buon successo nelle esibizioni live ed è diventata ormai famosa tra il nostro pubblico, a testimonianza delle grandi possibilità offerte da un genere musicale “nuovo” o comunque diverso e fuori dagli schemi classici della cosiddetta “musica leggera”.

Sabato 28 Aprile ore 18.00

Good Luck (a.sonic.rep)
techno eclectic dj set from Greece


dalle 18.00 nel giardino







21.4.07

Libertà di movimento! Tutt@ dappertutto!

vedi la news: Centri sociali in movimento: diritto al reddito e alla mobilità

Comunicato stampa per il diritto alla mobilità

Questa mattina molti treni ribelli diretti al corteo nazionale di Trento per la difesa degli spazi sociali sono stati fermati da parte delle Ferrovie dello Stato e del governo.
A Verona, a Milano, a Brescia, a Bologna oggi si è cercato di negare il diritto a manifestare, si è cercato di negare il diritto alla mobilità.
La responsabilità gravissima di Trenitalia rispetto a quanto accaduto è evidente.
La militarizzazione delle stazioni e la scelta di negare il diritto a manifestare hanno avuto pesanti conseguenze su decine di migliaia di passeggeri.
Trenitalia è un’azienda a scopo di lucro.
Lucro solo dei suoi dirigenti.
Lucro a colpi di esternalizzazioni e di privatizzazioni.
Lucro a colpi di speculazioni e di devastazioni di intere vallate per un progetto come la TAV che non ha altro scopo che quello di ingrassare il conto in banca di dirigenti corrotti e delle lobbies politico-economiche a loro collegate.
Trenitalia, la sua dirigenza, è responsabile dello sfascio del trasporto pubblico in questo paese. Incidenti e pessima qualità del servizio, costi insostenibili di biglietti e abbonamenti, questa è Trenitalia.
Non garantisce più il diritto alla mobilità dei cittadini.
Non garantisce più un servizio dignitoso come milioni di pendolari e di precari sperimentano sulla loro pelle ogni settimana.
Ed è anche per questo motivo che oggi i passeggeri dei treni bloccati solidarizzavano coi manifestanti. Per questi motivi come Centri Sociali lanciamo una campagna contro Trenitalia.
Per una diversa gestione della mobilità.
Contro il business della TAV.
In solidarietà con pendolari e lavoratori.

Maggio sarà il mese delle nostre mobilitazioni.
PER IL DIRITTO ALLA MOBILITA’

PER IL DIRITTO AL REDDITO

Capannone Sociale - Vicenza
Lab. Fuori Controllo - Monselice
Cso Pedro - Padova
Ubik Lab - Treviso
Cso Rivolta - Marghera
Lab. Morion - Venezia
Chioggia Lab - Chioggia
Clandestino - Gorizia
LiberaZone - Schio
Casa delle Culture - Trieste
Laboratorio Aq16 - Reggio Emilia
Laboratorio Sociale Occupato Paz - Rimini
TPO - Bologna
Passepartout - Bologna
ass.YaBasta! - Parma
Cantiere - Milano
CasaLoca - Milano
Csoa Crocevia - Alessandria
Cso Bruno - Trento

Solidarity with Bruno in Norway!



Ieri, a Oslo, capitale della Norvegia, attivisti hanno dipinto di rosa la statua "Sinnataggen" (Angryboy, ragazzino arrabbiato). Il gesto in solidarietà con gli occupanti del Cso Bruno di Trento. La statua è un simbolo nazionale per la Norvegia al pari della Sirenetta per la Danimarca. In una lettera all’ambasciata italiana, inoltre, si rivendica il diritto agli spazi sociali autogestiti contro i tentativi di repressione dei governi europei.

Hands off Free Spaces!!!
Giù le mani dagli spazi sociali!

Lettera all’ambasciata:
Where is my Ungdomshuset?


Frontpages of all national media in Norway (but no mention of Trento yet… it will come later):
http://www.vg.no/pub/vgart.hbs?artid=172222
http://www.dagbladet.no/nyheter/2007/04/21/498430.html
http://www.aftenposten.no/nyheter/iriks/article1748390.ece

(Poster on statue says "Where is my ungdomshus")